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Report Teana (PZ) 18/08/2010

una cosa buona ho fatto da astrofilo: dopo aver comprato il dobson ed aver realizzato che non è utilizzabile da battipaglia ho deciso di portarlo, e lasciarlo, a casa dei miei genitori a Teana, sotto il cielo del pollino!

per vari motivi, pero', da un anno esatto non utilizzavo piu' il dob, pero' dovendo andare un paio di giorni a Teana, martedi ho deciso di portarmi un po' di accessori per vedere se riuscivo a farmi una bella seratina al buio.

ovviamente ho dimenticato di portarmi una cosa insignificante e banale, il riduttore da 2" a 31.8mm, ma non mi sono demoralizzato ed ho deciso di fare tutta la serata con l'unico oculare da 2" a disposizione, uno SWA da 32mm della Burgess Optical.

Non ho potuto nemmeno utilizzare il collimatore laser e, a quel punto, dovendo osservare a meno di 50X, non mi sono fatto troppe pippe ed avendo verificato che la collimazione (a quegli ingrandimenti) era piu' che sufficiente, mi sono messo ad osservare.

Nonostante la luna il cielo era molto piu' buio non solo di battipaglia, che ci vuole poco, ma anche dei posti "bui" in cui andiamo normalmenet ad osservare da queste parti, ed è tutto dire!

Dopo la mezzanotte con la luna tramontata la via lattea era "imbarazzante", non vedevo un cielo cosi' esattamente da un anno, dall'ultima volta, cioe' che avevo usato il dob davanti la casa della mia gioventu'!

Prima di partire avevo preparato un elenco di oggetti deboli da osservare, qualcuno per al prima volta, qualcuno già osservato ma troppo tempo fa, tuttavia alla vista di quel cielo e con la consapevolezza che probbailmente passerà qualche mese prima di rivedere un cielo cosi' nero, ho deciso di rivdere quanti piu' oggetti possibile (visti, rivisti e stravisti nella maggioranza dei casi) con un diametro piu' generoso del solito e, insisto, con un cielo molto piu' nero del solito.

Insomma tiro fuori il dob intorno alle 19:30, monto il telrad, sapendo che avro' molte stelle (pure troppe) per orientarmi, non allineo nemmeno il cercatore ottico, rientro in casa ed esco intorno alle 21:30-22:00 per cominciare ad osservare.

La "prima luce" è sulla Ring Nebula, gli ingrandimenti sono pochi ma vedere quell'anellino grigio immerso in una miriade di stelle mi mette subito di ottimo umore.

Il sagittario tende a sparire "sotto gli alberi", lo scorpione già non lo vedo piu'.

Il secondo oggetto è un immenso M22, diceva un amico che non si speiga perchè tutti parlano di M13 e si trascura M22, forse solo perchè è basso, ma davvero non ha niente da invidiare al piu' famoso parente!

Ci siamo da quelle parti non neghiamo uno sguardo al piu' discreto M28.

Passo poi a M8 e, per non tradire le amate doppie, ad una "sfavillante" Albireo (ormai le doppie sono come un droga, anche in serata eccezionali per il deep qualche doppia cui deve sempre essere )

Poi vado su un oggetto facilissimo che, in quanto tale, ultimamente trascuravo un po' la Nebulosa Davide, ovvero M27, un vero e proprio faro!

Quindi uno stormo di anatre selvatiche, M11, incredibile l'effetto 3D che mi restituisce... boh... piu' lo guardo e piu' mi piace!

Poi M17 e M16 (di cui vedo solo l'aperto, ho dimenticato di portarmi anche i filtri!) e cambio zona.

Ho alle spalle Cassiopea che sta salendo e, sotto fa capolino Perseo, non perdo l'occasione per godere della vista di un bellissimo Doppio Ammasso , è ancora basso ma non me ne accorgo!

Una M31 (e M110) enorme, si intuisce (forse si vede) "il nero" nei bracci... stupenda, sembra un'altra galassia rispetto a quel chiarore bianco che normalmente vedo sotto i cieli campani!

Sempre da quelle parti osservo un vecchio pallino M103, in distolta appaiono le stelline piu' deboli oltre alle "classiche" che vedo pure da casa.

A questo punto occorre tirare il fiato, la cosa migliore per farlo sono due doppie la' vicino  alfa ed eta Cas, molto facili seppure a 50X.

Ripartiamo con un oggetto facile facile: M13, maestoso! peccato non avere un altro oculare utilizzabile.

Poi M71, piu' piccolino, un po' piu' anonimo, insomma da non osservare subito dopo M13.

Sull'atlante vedo che c'è un aperto che non avevo osservato CR399, l'ammasso di Brocchi (non credo il calciatore) o "l'attaccapanni", vedo da 5-6 stelle tutte molto luminose, insomma un aperto da città.

Poi IC4665, ammasso aperto fomato da stelle non certo vicinissime, anche questo è osservabile, credo facilmente, dalla città.

Poi una doppia bellissima, Alya, nel serpente, a 50X le due componenti (che sembrano perfettamente uguali) sono molto ben separate ed hanno la luminosità che piu' mi piace!

Una tripla molto larga è invece O1-O2-30 Cyg, i bassi ingrandimenti non mi consentono di provare a vedere se ci sono altre compagne, pero'.

A questo punto è il momento di volgere lo sguardo verso costellazioni invisibili da battipaglia, i Pesci, l'Acquario, il Capricorno.... il "pentagono" di stelle dei pesci è perfettamente visibile sotto il grande quadrato di pegaso, resto un po' ad osservare quella zona di cielo ad occhio nudo e poi di nuovo mi rimetto con l'occhio sul terlad per riassaporare un vecchio ricordo: M2, non ricordo quando l'avevo osservato l'ultima volta, forse saranno passati 5 anni!

Due doppie ne capricorno, Alfa e Beta Cap, anche in questo caso facilissime ma con ingrandimenti maggiori avrei potuto provare a vedere se scorgevo delle compagne, devo verificare.

Poi un debolissimo M72, e una piccolissima M76, la Little Dumpbell.

Di M34 colpisce la mia attenzione la doppia che giace praticamente al centro dell'ammaso.

Passo poi su M52 e, subito dopo tento di osservare il Quintetto di Stephen, pero' qua ho una piccola delusione, forse la stanchezza (mi ero alzato alle 6 di mattina!), forse non so cosa ma vedo solo una galassia (NGC7331).

La serata si avvia al termine, un rapido sguardo a NGC6712 (un globulare debole ma abbastanza grande), M26 (che avevo dimenticato prima) e M56 che pure è spesso trascurato.

Ma avevo un vecchio cruccio, non avrei potuto permettere che l'estate 2010 finisse senza aver osservato la Veil Nebula, è evidente "il baffo" di 52Cyg, ma rimpiango molto l'assenza del fido Oiii!

A questo punto il vento, che non mi ha mai lasciato solo durante tutta la serata, comincia a farsi fastidioso e mi consiglia di rimettere tutto a posto.

Riporto tutto in casa, facendo la bellezza di 3-4 metri, e, prima di andare a nanna, mi sdraio un po' ad osservare il cielo ad occhio nudo, la via lattea parte da cassiopea, attraversa tutto il cielo prima di "tramontare" nel sagittario, nel cigno è commovente....

p.s.: uno sguardo al giove l'ho dato, ma è troppo piccolo (e luminoso!) per poter essere osservato con soddisfazione.

that's all